L’estate 2026 ci consegna una delle immagini più schizofreniche del mercato del gioco italiano: dal 27 luglio 2026 Polymarket è bloccato ufficialmente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ma il suo logo campeggia sulle maglie della S.S. Lazio, come sponsor principale da circa 22 milioni di euro fino al 2028.
È la fotografia perfetta del momento di transizione (e confusione) normativa che stanno vivendo i prediction market.
Vediamo perché il sito è stato nuovamente inibito, cosa è successo a livello legale e cosa sta accadendo in ambito internazionale.
Cosa è successo il 10 luglio 2026: il nuovo blocco dell’ADM
La notizia è freschissima. Il 10 luglio 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiornato la lista nera dei siti di gioco non autorizzati, inserendo polymarket.com insieme ad altri 293 domini inibiti.
Agli Internet Service Provider italiani è stato dato tempo fino al 27 luglio 2026 per completare l’oscuramento.
La base normativa è solida e nota nel settore:
- Art. 102 del D.L. 104/2020 (Decreto Agosto) per il meccanismo di oscuramento;
- Art. 4 della Legge 401/1989, che qualifica l’attività come raccolta di scommesse non autorizzata in assenza di concessione.
La motivazione ufficiale è chiara: ADM considera le attività di Polymarket come raccolta di scommesse a distanza rivolta al mercato italiano, esercitata in assenza di regolare licenza come quella concessa ai casinò online legali.
Un precedente irrisolto: il balletto del TAR Lazio
Quello di luglio 2026 non è il primo blocco. La piattaforma era già stata oscurata nell’autunno 2025, per la precisione il 22 ottobre, salvo poi essere stata sbloccata il 15 dicembre 2025, in seguito a un ricorso presentato al TAR Lazio.
Attenzione, però, a non parlare di “assoluzione”: il TAR ha concesso la sospensiva, ma non ha mai emesso una sentenza di merito.
In termini giuridici, la natura di Polymarket resta un oggetto non identificato. È un mero scambio di posizioni tra utenti o è una scommessa a tutti gli effetti?
La questione, di fatto, resta in un limbo fino al nuovo pronunciamento del T.A.R., fissato per il 25 agosto 2026*.
*Fonte: Sole 24 Ore

Come funziona un Prediction Market?
I prediction market sono piattaforme dove gli utenti comprano e vendono posizioni “Sì” o “No” su eventi futuri.
Ogni quota è una share che oscilla tra 0,00$ e 1,00$. Il prezzo in tempo reale riflette la probabilità percepita dal mercato che quell’evento si verifichi.
Su Polymarket si fa trading su tutto: dalle elezioni presidenziali USA al vincitore del Pallone d’Oro, dalle decisioni della Fed alle crisi geopolitiche come quella tra USA e Iran.
Il confine con la scommessa sportiva o politica è talmente sottile che molte giurisdizioni stanno ora alzando le antenne.
Il grande paradosso: bloccato online, in campo con la Lazio
Mentre gli ISP italiani oscuravano i DNS, nella Capitale Polymarket diventava main sponsor dei bianco-celesti.
L’accordo è stato formalizzato il 18 aprile 2026, ha un valore stimato di circa 22 milioni di euro ed è un contratto pluriennale con scadenza a giugno 2028.
Per aggirare l’impasse legale, le parti hanno specificato che la piattaforma è partner ufficiale per i prediction market relativi alla Lega Serie A, ma esclusivamente per il mercato USA.
La situazione tuttavia rimane molto ambigua: un brand con il sito oscurato in Italia ottiene visibilità nazionale su uno dei palcoscenici sportivi più seguiti.
Se non è un golpe di marketing, poco ci manca.
Non solo Italia: il contesto internazionale
Il giro di vite non è una peculiarità nostrana. Nelle stesse settimane di luglio-agosto 2026, anche Spagna e Repubblica Ceca hanno adottato misure analoghe, ordinando il blocco dell’accesso a Polymarket.
A completare l’accerchiamento arriva una mossa da Mountain View: dal 1° agosto 2026, Google ha ufficialmente vietato le estensioni per il trading di prediction market sul Chrome Web Store.
Una stretta che punta a limitare l’utilizzo di wallet e bot di trading basati su eventi, togliendo un altro canale di accesso non regolamentato.

Conclusione: Polymarket è legale in Italia?
Oggi, agosto 2026, la risposta secca è no.
Polymarket è inibito, non ha una concessione ADM, e fino a quando il TAR Lazio non entrerà nel merito della questione, operare sulla piattaforma da territorio italiano tramite metodi di aggiramento espone gli utenti ai rischi previsti dalla legge.
L’unica certezza è che i prediction market sono ormai un fenomeno troppo grande per essere ignorato
La domanda che il legislatore dovrà porsi è se continuare a oscurare, oppure trovare un modo per regolamentare una materia che vive sul confine sottile fra trading finanziario, gioco e sondaggi d’opinione.



